studio Osteopata di GianMario Mereu, a Sassari Via Perantoni Satta, 25

Cerca nel sito

Vai ai contenuti

Trattamento della caviglia e del piede

Patologie > A -- E

TRATTAMENTO OSTEOPATICO DELLA CAVIGLIA E DEL PIEDE


Il piede è un esempio di perfezione meccanica, esso deve distribuire e sostenere l’intero peso del corpo e spesso è sede di dolori, secondi solo a quelli del mal di schiena.
Esso è formato da 26 ossa, unite in 33 articolazioni rinforzate da più di 100 legamenti. Il peso del corpo gli viene trasmesso dalla caviglia o articolazione tibio-tarsica, un complesso osteo-legamentoso a forma di mortaio. La tibia ed il perone con i loro due malleoli sormontano ed avvolgono la parte superiore dell’astragalo che svolge il compito di trasmettere le forze alle altre ossa del piede. Tra tutte queste ossa sono tesi i legamenti, robuste corde fibrose, la cui rottura, conseguente ai traumi distorsivi più seri, comporta un aumento del gioco articolare con conseguente instabilità.

I movimenti del piede sono i seguenti:
• Dorsiflessione
• Flessione plantare, estensione.
• Movimento verso l’interno detto inversione.
• Movimento verso l’esterno detto eversione.
L’articolazione della caviglia è classificata come ginglimo, è il talo o astragalo, stretto tra il malleolo laterale della fibula e quello mediale della tibia, a ricevere il peso tramite la tibia. A livello della caviglia la dorsiflessione e la flessione plantare sono i movimenti maggiori, mentre l’eversione e l’inversione sono irrilevanti; essi sono importanti principalmente a livello articolare del piede o tarsale.La disposizione delle ossa del piede è tale da creare tre archi: uno mediale, uno laterale, ed uno trasverso per ammortizzare tutto il peso che deve sostenere e supportare.
Le cause più comuni del dolore alla caviglia ed al piede sono: distorsioni, piede piatto, borsite della pianta, sperone calcaneare, e scarpe non adatte.



DISTORSIONE DELLA CAVIGLIALa distorsione della caviglia è uno dei traumi più comuni, essa coinvolge diverse articolazioni del piede e vari legamenti, che vengono stirati. Un’articolazione può essere recuperata regolarmente lasciando, però, un'altra in un’instabilità cronica, questa è la ragione per cui molte volte una distorsione della caviglia non guarisce completamente ed il dolore persiste, non in maniera acuta, ma sorda, sufficiente ad infastidire il paziente e a rendergli una semplice passeggiata disagevole.Nella maggior parte dei casi la caviglia si distorce a causa di un movimento brusco verso l’interno dell’intero piede (pronazione), quando avviene verso l’esterno (supinazione) l’esito è molto più traumatico, causando rotture dei legamenti e necessitando quindi l’intervento dell’ortopedico. A causa di una distorsione tutte le ossa del piede non ritornano nella loro posizione anatomico-fisiologica. Molto spesso vi è uno stiramento di un particolare legamento che non guarisce e, o che rimane lasso, causando così dolori cronici, lasciando l’articolazione della caviglia viziata nel movimento verso una particolare direzione.

La manipolazione Osteopatica di una caviglia distorta è molto indicata, aiutando a riposizionare le ossa del piede ed ad allentare le tensioni legamentose. In tal modo si recupera la mobilità in maniera completa e naturale. Purtroppo molti pazienti non subiscono il trattamento osteopatico ed in mancanza di ciò soffrono: di una certa instabilità articolare, perdita della flessibilità dell’arto, di un costante disagio accompagnato da un fastidioso dolore che riduce la capacità del piede a sostenere il peso del corpo. Un massaggio Osteopatico profondo sul legamento dolente, per 15 minuti 3 volte a settimana, riduce i tempi di recupero.

TRATTAMENTO
Se il dolore è acuto e la caviglia è notevolmente gonfia la manipolazione Osteopatica non viene fatta, si aspettano 4/5 giorni che il gonfiore si riduca e solo allora la manipolazione Osteopatica può essere applicata, seguita da un bendaggio funzionale, per dare il necessario supporto all’ articolazione. Si consiglia, per far ridurre il gonfiore nel più breve tempo possibile, di tenere il piede in una bacinella con acqua calda e sale, facendo compiere alla caviglia ed al piede tutti i movimenti possibili in ogni direzione mentre è immerso. Talvolta provare a fare dei piccoli passi poggiando sull’aspetto interno del piede è molto utile, ovviamente questo solo in caso di distorsione per pronazione.
E’ bene sempre, in ogni caso, chiedere consigli all’
osteopata.

CASI CRONICI
Molto spesso avviene, che un piede che abbia subito un trauma non manifesti alcun problema, quando è coinvolto in movimenti ordinari, invece durante un’attività intensa, si gonfi e dolga; questo molto probabilmente accade perché si sono formate delle cicatrici aderenziali durante il processo incompleto di guarigione dal trauma subito in precedenza. Il trattamento manipolativo Osteopatico consiste nello scollare le aderenze, è un procedimento indolore e non invasivo.

Spesso una manipolazione ad alta velocità e bassa ampiezza(thrust) del piede, risolve il problema del paziente.

[ Art. del Dott. Giovanni Turchetti liberamente tratto dal sito http://www.osteopata.it ]

ROI campagne

Torna ai contenuti | Torna al menu